La chiave di una grande fotografia (sopratutto di paesaggio) è la Gamma Dinamica.

Non ci credi? O forse non sai proprio cos’è la gamma dinamica???

Ho girato un video dove te lo spiego, oppure se preferisci continua a leggere questo articolo.

Quante volte ti è capitato di trovarti di fronte ad un tramonto pazzesco, scattare la foto e renderti conto che le zone in ombra della foto erano completamente nere, come in questo scatto:

fotografia con ombre sottoesposte

Ma cavolo! Che sono queste macchie nere? Io ad occhio nudo vedo un tramonto fantastico che colora tutto il paesaggio di arancione e qui vedo solo macchie nere?

O forse ti è capitato di scattare foto così… Il paesaggio ben illuminato ed il cielo è diventato una macchia bianca.

bruciare il cielo

Analizziamo queste foto e andiamo a capire come fare per ovviare a questo problema.

Noi sappiamo che la luce in fotografia si misura in stop. Per semplicità in questo video indicheremo le zone correttamente illuminate di una foto con la dicitura +0 stop. Se una zona sarà maggiormente esposta rispetto ad una zona a +0 stop, avrà un numero positivo di stop, viceversa avrà un numero negativo di stop.

Analizziamo la prima foto:

Quindi il mare è ben illuminato, è a +0 stop. Useremo il mare come riferimento per determinare l’illuminazione delle altre zone dell’immagine.

Il cielo è più illuminato del mare, quindi tenendo come riferimento il mare diciamo che il cielo ha +3 stop di luce rispetto al mare.

La montagna e tutta l’area davanti a noi sono molto più scure del mare, infatti sono a -9 stop.

Il sole come vedi è bruciato, è una macchia bianca. Il sole è a + 18 stop di luce rispetto al mare.

Introduciamo ora il concetto di Gamma Dinamica visibile ad occhio nudo: la gamma dinamica degli stop di luce visibili da noi umani.

Noi umani possiamo vedere ben 24 stop di luce, andiamo dunque a posizionare tutte le zone della foto su una scala graduata che indica la gamma dinamica visibile ad occhio nudo:

gamma dinamica umana da 24 stop

Come vedi tutti gli elementi fotografati rientrano nella gamma dinamica a noi visibile, tranne il sole. Tant’è che noi ad occhio nudo vediamo tutti gli elementi di un paesaggio chiaramente, ma non il sole. Il sole è così luminoso che vediamo un pallino bianco, completamente bruciato.

Perché? Perché è fuori della portata della nostra gamma dinamica. Non siamo in grado di guardarlo.

Noi umani possiamo vedere 24 stop di luce, non uno in più, non uno di meno. Ad occhio nudo noi vedremmo una situazione ben diversa da quella fotografata (la nostra gamma dinamica è ben superiore a quella di una macchina fotografica), noi vedremmo più o meno questo:

paesaggio a 24 stop di luce

Ma… Quanti stop di luce può vedere una macchina fotografica? Dipende.

Solitamente le macchine più economiche vedono 8-9 stop di luce, le macchine fotografiche professionali hanno circa 12 stop di gamma dinamica, fino ad arrivare alle ammiraglie che ne vedono fino a 15. La mia Sony Alpha7 R Mark 4 vede ben 15 stop di luce.

Ma è abbastanza per fotografare un paesaggio? Proviamo a vederlo sul nostro grafico.

Stringendo a 12 stop la gamma dinamica notiamo che se includiamo il terreno nell’esposizione, lasceremo fuori il cielo (ottenendo così un cielo bianco bruciato), viceversa includendo il cielo otterremo un terreno nero, sottoesposto.

Come risolvere dunque?

Abbiamo 2 modi, che possono addirittura essere usati contemporaneamente.

Filtri a densità neutra graduati

Questa è una lastra di vetro molto particolare, come vedi ad una estremità la lastra è scura, proprio come un occhiale da sole, mentre dalla parte opposta è fatta di vetro normale.

La parte scura della lente toglie 3 stop di luce, la parte normale lascia invariata l’esposizione della fotografia.

Che senso ha tutto questo?

Abbiamo visto che nella fotografia di prima, la parte alta della foto, quella occupata dal cielo ha più stop di luce rispetto alla parte bassa della fotografia, giusto?

Posizionando questo filtro sulla lente della macchina fotografica in modo tale che scurisca il cielo e lasci invariata la parte bassa della fotografia otteniamo un risultato interessante.

Il cielo, che aveva +3 stop rispetto al mare, avrà ora un’esposizione uguale a quella del mare, di +0 stop.

Il sole avrà +15, invece che +18. 

Mentre la parte bassa della foto rimarrà invariata.

paesaggio con filtro gnd

Avendo noi una gamma dinamica di 12 stop ora potremmo scattare la stessa foto avendo dettagli sia nelle luci che nelle ombre, avendo una foto ben illuminata, con solo il sole bruciato.

In questo modo abbiamo ristretto la gamma dinamica nella scena e abbiamo quindi ottenuto una fotografia ottima dal punto di vista dell’esposizione.

Doppia esposizione

Questa tecnica è importantissima per un paesaggista: per semplicità diciamo che non vogliamo utilizzare filtri graduati. 

Abbiamo quindi visto che se esponiamo correttamente il cielo otteniamo una foto con il fondo nero, viceversa esponendo il fondo otteniamo un cielo bianco, giusto?

Ti ricordi quando da piccolo facevi i collage a scuola? Ecco, immagina di scattare una fotografia con il cielo correttamente esposto ed una con il fondo correttamente esposto.

Poi immagina di tagliare il cielo da quella con il cielo corretto e sovrapporlo al cielo dell’altra foto con il fondo esposto correttamente. Risultato: una foto perfetta!

paesaggio correttamente esposto

Entrambe queste tecniche (filtri gnd e doppie esposizioni) hanno il comune obiettivo di restringere la gamma dinamica della scena ripresa.

La domanda che sorge ora spontanea è: se la mia macchina fotografica ha una gamma dinamica mostruosamente elevata posso fare a meno di usare queste tecniche?

No, te lo dimostro.

questa è una foto che ho scattato a Lloret De Mar:

Come vedi l’esposizione è corretta in tutte le zone dell’immagine.

Bene, questa fotografia è stata realizzata con la tecnica della doppia esposizione, eppure la mia macchina fotografica ha una gamma dinamica di ben 15 stop!

Avrei potuto utilizzare un solo scatto senza usarne 2?
Scopri nel video ad inizio articolo perché assolutamente non avrei potuto utilizzare una sola fotografia!

Conclusioni

Non importa quanti stop di gamma dinamica hai: dovrai sempre utilizzare filtri e/o doppie esposizioni per avere ottime fotografie di paesaggio!

Vuoi scoprire come fare? Scopri Landscape Mastery!

1 commento su “Gamma Dinamica: come estenderla nella Fotografia di Paesaggio”

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