La fotografia Still Life, generalmente tradotta come “natura morta”, ritrae degli oggetti inanimati, sia a scopo puramente estetico e artistico sia a scopo pubblicitario.

In questo articolo vediamo cosa ci serve per scattare questo genere fotografico e la tecnica da utilizzare.

Still Life: attrezzatura necessaria

Come per altri generi fotografici, anche la fotografia Still Life necessita di alcuni elementi per poter essere realizzata a dovere:

  • Macchina fotografica: che sia reflex o mirrorless non importa. Ciò che è davvero importante è che la nostra macchina ci permetta di gestire autonomamente il triangolo dell’esposizione, ossia Tempo di Scatto, Diaframma e ISO;
  • Treppiede: così come nella paesaggistica, anche nella fotografia still life è estremamente consigliato avere un buon treppiede così da poter stabilizzare efficacemente la macchina fotografica;
  • Fonti di luce: come vedremo a breve, la luce è l’elemento più importante nella fotografia still life. Che sia naturale o artificiale, saper sfruttare pienamente le potenzialità creative di una fonte luminosa è ciò che fa la differenza in questo genere fotografico. Come fonte di luce naturale possiamo sfruttare, ad esempio, quella proveniente da una finestra, mentre per le fonti di luce artificiale vanno bene sia luci continue che luci flash, monotorcie o flash a slitta, piccole torce led e pannelli a luce continua. Il tutto dipende dal tipo di fotografia che vogliamo realizzare!
  • Sfondo: subito dopo l’illuminazione, lo sfondo è l’elemento che riveste un ruolo centrale nella fotografia still life. Vedremo più avanti quali tipologie di fondali utilizzare e quali colori sfruttare;
  • Telecomando di scatto remoto: altro elemento in comune con la paesaggistica è il comando di scatto remoto. Anche nella fotografia Still Life è importante averlo al fine di non provocare spostamenti o piccoli movimenti della nostra macchina fotografica durante la fase di scatto.

Come impostare la macchina nella fotografia Still Life

Una volta che abbiamo posizionato la nostra macchina fotografica sul treppiede, è bene avere chiaro che tipo di fotografia vogliamo scattare perché, a seconda del tipo di scatto che si vuole realizzare, la macchina andrà impostata in modo differente.
Possiamo utilizzare indifferentemente la modalità Manuale o quella a Priorità di Apertura, pertanto scegliete voi quella che più vi è comoda.

  • Diaframma: qualora volessimo uno scatto dove lo sfondo non detiene notevole importanza, allora potremmo impostare un diaframma relativamente aperto, tra f2.8 e f5.6. Se invece volessimo ottenere uno scatto completamente nitido dal primo piano allo sfondo allora chiudiamo il diaframma ad un valore tra f8 e f16.
  • Tempo di scatto: anche questo valore varia a seconda della fotografia che vogliamo realizzare. Generalmente si utilizza un tempo di scatto relativamente rapido o comunque quello che ci garantisce una fotografia correttamente esposta. Caso differente lo si ha qualora si volesse utilizzare la tecnica del Light Painting, della quale parleremo più avanti;
  • ISO: il valore degli ISO va tenuto il più basso possibile, generalmente ad un valore pari a 100.
  • Focale: nello Still Life generalmente si usano focali medio-tele, ovvero almeno dai 50mm in su. I grandangoli, infatti, per questo genere di fotografia non sono le lenti migliori. Qualora aveste anche solo il classico 18-55 il consiglio è di usarlo alla massima focale.

Quale sfondo utilizzare nella fotografia Still Life?

Una volta scelto il soggetto da immortalare nel nostro scatto, dovremo posizionarlo su una superficie e scegliere su quale sfondo fotografarlo.
A seconda del tipo di scatto che vogliamo realizzare, possiamo utilizzare un semplice tavolo come quello che abbiamo in casa, oppure un vecchio tavolo in legno, un mobile, una lastra o qualsiasi altra cosa che rispecchi la nostra idea creativa.

Nella fotografia qui sopra, ad esempio, si è voluto dare un mood vintage, un po’ anticato e per questo è stata scelta una vecchia scrivania in legno e come sfondo è stato probabilmente utilizzato il muro di una camera o comunque uno sfondo che ricordasse un vecchio muro.

In questa fotografia, dal look decisamente più moderno, invece è stato probabilmente utilizzato un tavolo bianco e lo sfondo è quello offerto dalla location stessa, ossia una finestra aperta dalla quale entra la luce solare filtrata da una tenda bianca. Questo tipo di sfondi sono chiamati discontinui poiché non sono uniformi ma presentano elementi differenti.

Ma se volessimo scattare una fotografia di Still Life a scopo pubblicitario? Poniamo il caso che un’azienda di profumi voglia pubblicizzare un suo nuovo prodotto e ci chieda di renderlo accattivante agli occhi della sua clientela. Come possiamo fare? Analizziamo l’immagine qui sotto.

Come possiamo notare, questa volta è stato utilizzato uno sfondo continuo, uniforme e completamente bianco. Il bianco, così come il nero, tende infatti ad esaltare i contorni del nostro soggetto e pone su di esso la massima attenzione dello spettatore.

Infatti, per scatti a fini pubblicitari, si consiglia di utilizzare uno sfondo in PVC opalino perché questo particolare materiale riesce a ridurre notevolmente le ombre o comunque a renderle molto morbide e piacevoli. Il tutto, ovviamente, dipenderà anche e sopratutto da come gestiremo le nostre luci.

Quali luci utilizzare nella fotografia Still Life?

Come sottolineato all’inizio, la luce nella fotografia Still Life occupa il posto più importante. Infatti, in questo genere fotografico, i contrasti tonali, le texture, le luci e le ombre sono gli elementi che forniscono il maggior interesse al nostro soggetto.

Luci continue

Le luci continue sono sicuramente molto comode perché ci permettono di vedere sin da subito come andranno a illuminare il nostro soggetto, che tipo di contrasto creeranno, quali parti illumineranno. Di contro, però, le luci non sono molto potenti e hanno un consumo decisamente più elevato delle luci flash.
Come luci continue possiamo utilizzare dei pannelli led, delle torce, delle lampade o qualsiasi altro oggetto che produca una fonte luminosa.

Luci flash

Le luci flash, contrariamente alle luci continue, non ci permettono di vedere immediatamente come andranno ad illuminare la nostra scena e il nostro soggetto ma sono sicuramente molto più potenti delle luci continue e hanno un consumo notevolmente più ridotto rispetto a queste ultime.
Possiamo utilizzare sia flash a slitta, piccoli e pratici, sia monotorce, più ingombranti ma più potenti. Ad essi, ovviamente, possono essere applicate delle gelatine colorate così da dare ulteriore spazio alla nostra creatività.

Pannelli riflettenti e diffusori

Quando si scattano fotografie di still life o pubblicitarie generalmente è bene non avere dei contrasti troppo marcati, troppo netti. Onde evitarli, l’utilizzo di pannelli riflettenti o di diffusori da applicare sui nostri flash, come dei softbox, può sicuramente aiutarci ad ottenere una luce più diffusa e dei contrasti più armoniosi e delicati.

Il Light Painting

Il Light Painting è una delle tecniche fotografiche che più ci permette di sbizzarrirci con la nostra creatività. Questa tecnica consiste infatti nell’utilizzare la luce come fosse un pennello, di direzionarla esattamente dove vogliamo.

Guardiamo l’immagine qui sopra. Utilizzando la tecnica del Light Painting, la quale è molto spesso accoppiata alla Lunga Esposizione, si è riuscito a catturare la scia di luci delle macchine che sfrecciano su questa autostrada. Questo è il Light Painting: sfruttare il movimento di una o più fonti luminose a scopo creativo.

Come possiamo sfruttare questa tecnica nella fotografia Still Life?
Una volta che abbiamo messo la nostra macchina sul nostro treppiede e abbiamo composto la nostra scena, cerchiamo di rendere buio l’ambiente. Questo ci permette di catturare nel nostro scatto solamente la luce che andremo a utilizzare per fare Light Painting.

Come fonte luminosa possiamo utilizzare anche una semplice torcia led, di quelle portatili che si trovano in ogni negozio di bricolage e ferramenta.
Ma come si può riuscire a scattare una foto come quella che vediamo qui sopra se abbiamo detto di rendere il nostro ambiente buio mentre qui la fotografia risulta ben illuminata?

Come utilizzare il Light Painting nella fotografia Still Life?

A differenza dei consigli che abbiamo dato ad inizio articolo, qualora volessimo utilizzare questa tecnica, dobbiamo impostare la nostra macchina fotografica in questo modo:

  • Messa a fuoco: prima di rendere il nostro ambiente buio, mettiamo a fuoco tramite la Messa a Fuoco Manuale. Questo perché, in situazioni di scarsa luminosità, l’autofocus della nostra macchina potrebbe giocare dei brutti scherzi;
  • Modalità di scatto: impostiamo la modalità Manuale in quanto ci servirà il pieno controllo sul Triangolo dell’Esposizione;
  • Diaframma: è bene tenere il diaframma chiuso, diciamo tra f8 e f16;
  • ISO: manteniamo gli ISO al livello più basso possibile, così da avere un’immagine di qualità elevata;
  • Tempo di scatto: avendo un ambiente relativamente buio, un diaframma chiuso e gli ISO più bassi possibile, il nostro tempo di scatto sarà quello di una lunga esposizione, ovvero sicuramente oltre il secondo. Per questo è bene che la nostra macchina fotografica sia ben posizionata su un treppiede.
    Il tempo di scatto corretto dovremo trovarlo tramite dei tentativi ma, generalmente, lo si può impostare – per iniziare – intorno agli 8-10 secondi e, in base ai risultati che otterremo, potremo allungarlo oppure ridurlo.

Una volta che abbiamo messo correttamente a fuoco manualmente, impostato un diaframma chiuso, selezionato il livello più basso possibile per gli ISO e impostato un tempo di scatto di prova intorno agli 8-10 secondi, scattiamo!
Durante i diversi secondi della fase di scatto, con la nostra torcia led dovremmo andare ad illuminare tutte quelle parti del nostro soggetto che vogliamo siano ben visibili ed illuminate.
Nella foto della cassetta con i fiori, come possiamo notare dalle ombre, l’autore ha simulato con la sua torcia una luce proveniente dalla destra e leggermente più alta rispetto al soggetto. Ovviamente non dobbiamo rimanere immobili con la nostra torcia ma fare dei piccoli movimenti rotatori andando ad illuminare tutte le parti che a noi interessano.

Conclusioni

Lo Still Life, a differenza di ciò che a primo impatto si può pensare, è uno stile fotografico che richiede molta tecnica e molta conoscenza della luce. Sono proprio questi due fattori, tecnica e luce, che fanno la differenza tra uno scatto amatoriale e uno scatto professionale o pubblicitario. Come abbiamo visto, però, per iniziare a cimentarsi in questo genere fotografico non è necessario avere chissà quale attrezzatura e pertanto possiamo tentare anche a casa.

Sfruttare la tecnica del Light Painting, infine, è sicuramente molto più facile a farsi che a dirsi. Ciò nonostante, provate a seguire queste semplici regole e scrivete qui sotto nei commenti i vostri dubbi e le vostre domande.

5 commenti su “Guida alla Fotografia Still Life”

  1. Avatar

    Avete in programma un approfondimento sul light painting?
    In rete si trovano guide, ma non sono molto chiare e io non riesco ad avere buoni risultati.

  2. Avatar

    La tecnica del light painting non è chiara e tutti ormai la usano. Anche io come il commentatore qui sopra sarei interessato ad un articolo o un video che la spieghi in modo più chiaro.

  3. Pingback: Food Photography, la Guida Completa alla fotografia del cibo

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